Queste sono alcune delle mie macchine, sotto ne ho aggiunte altre
Le prime 3 partendo da sinistra sono delle VESTA : Vesta Saxonia 1/2 size , Vesta-B e Vesta 3/4 size.
Sono macchine tedesche molto solide. La prima più piccola è una Saxonia half size ed ha un volantino particolarmente robusto e grosso. Sono macchine degli anni 20-30 . Funzionano tutte a manovella, anche se possono essere utilizzate a pedale.
Sono macchine tedesche molto solide. La prima più piccola è una Saxonia half size ed ha un volantino particolarmente robusto e grosso. Sono macchine degli anni 20-30 . Funzionano tutte a manovella, anche se possono essere utilizzate a pedale.
Nella fila centrale : SEIDEL & NAUMANN del 1920 - Gamage del 1935 e Willcox & Gibbs del 1876
La prima è una Seidel & Naumann a forma di violino. Numero seriale 672054. Questa casa tedesca fu fondata nel 1868 a Dresda e sopravvisse al bombardamento della città durante la seconda guerra mondiale. Fu un miracolo, perchè all'epoca le fabbriche tedesche di macchine da cucire erano coinvolte anche nella produzione di materiali complementari agli armamenti. Bruno Naumann era il geniale ingegnere, mentre Emil Seidel solo l'investitore.
Io la trovo gioiosa e quel particolare che raffigura il mondo mi lascia ogni volta incantata
Io la trovo gioiosa e quel particolare che raffigura il mondo mi lascia ogni volta incantata
La seconda (Gamages) è una macchina tedesca Saxonia creata in Germania dietro commissione dei grandi magazzini londinesi Gamages. Numero seriale 2878035. Fu la prima macchina ad essere presentata nei grandi magazzini Gamages ( siamo nel 1935) ed era corredata da un libretto che oltre alle istruzioni di utilizzo, presentava anche delle lezioni base di cucito. Oggi non se ne vedono molte in giro, è presente anche nel più famoso museo on line degli UK http://www.sewmuse.co.uk/german%20sewing%20machines%203.htm
La terza è un mito : Willcox&Gibbs del 1876 . Questa macchina Americana detta "collo di cigno" fu la prima ad eseguire il punto catenella. Non ha bobina inferiore ( il crochet per intenderci) , ma cuce ad un solo filo formando appunto una catenella sul rovescio del tessuto. Ne esistono parecchie versioni, quelle successive al 1876 hanno la tensione automatica , quelle precedenti invece hanno la tension glass ( tensore in vetro non automatico)
Non esiste un collezionista che non ne possieda almeno una. La mia ha una particolarità che la rende pittosto rara e cioè presenta una base zigrinata, non rotonda come tutte le altre.
é dotata inoltre di un motore che pensavo fosse stato applicato molti decenni dopo, perchè dubitavo che all'epoca le città fossero già elettrificate, tuttavia un collezionista esperto mi ha fatto notare che la prima macchina da cucire elettrica è datata 1908, mentre la prima macchina da cucire elettrica domestica fu del 1891. Altra curiosità ... L'inventore del primo generatore secondario (trasformatore) fu un certo Gibbs ( forse parente del nostro ?) . Il generatore secondario fu perfezionato e messo in commercio nel 1886 dalla ditta Westinghouse (che progettò appunto il motore della Willcox &Gibbs)
Non esiste un collezionista che non ne possieda almeno una. La mia ha una particolarità che la rende pittosto rara e cioè presenta una base zigrinata, non rotonda come tutte le altre.
é dotata inoltre di un motore che pensavo fosse stato applicato molti decenni dopo, perchè dubitavo che all'epoca le città fossero già elettrificate, tuttavia un collezionista esperto mi ha fatto notare che la prima macchina da cucire elettrica è datata 1908, mentre la prima macchina da cucire elettrica domestica fu del 1891. Altra curiosità ... L'inventore del primo generatore secondario (trasformatore) fu un certo Gibbs ( forse parente del nostro ?) . Il generatore secondario fu perfezionato e messo in commercio nel 1886 dalla ditta Westinghouse (che progettò appunto il motore della Willcox &Gibbs)
qui sotto ecco la rivoluzionaria Singer 221K datata 1951 ed è rivoluzionaria per 2 ragioni
1- fu la prima macchina in alluminio ( le precedenti erano in ghisa)
2- fu la prima macchina "da viaggio" ( data la sua leggerezza)
Siamo nel secondo dopoguerra e l'alluminio, ugualmente resistente, ma più leggero, iniziò ad essere impiegato anche per le macchine da cucire.
La 221K sembra un giocattolo, ma non lo è affatto ! questa signorina è in grado di cucire di tutto e di più. Anche vari strati di jeans . ha un motore eccezionale ed é molto utilizzata per il quilting data la base estendibile
Guardatela vicino alla mia Bernina 440
2- fu la prima macchina "da viaggio" ( data la sua leggerezza)
Siamo nel secondo dopoguerra e l'alluminio, ugualmente resistente, ma più leggero, iniziò ad essere impiegato anche per le macchine da cucire.
La 221K sembra un giocattolo, ma non lo è affatto ! questa signorina è in grado di cucire di tutto e di più. Anche vari strati di jeans . ha un motore eccezionale ed é molto utilizzata per il quilting data la base estendibile
Guardatela vicino alla mia Bernina 440
qui sotto Singer 28 del 1889 detta "Roses and Daisies " ( rose e margherite) , aggiudicata ad un asta di beneficenza negli UK.
Ne sono orgogliosa perchè è rarissimo trovarla con le decorazioni quasi perfette . Inoltre fa dei punti perfetti .
qui sotto la Singer 201K. Considerata la migliore macchina che Singer abbia mai prodotto.
E' quasi una macchina semi industriale . pesa 20 kg
cuce senza fatica vari strati di jeans ( minimo 8 ) , la pelle e anche il cuoio !
la mia è prussiana del 1906 - ed è dotata di motore originale
E' quasi una macchina semi industriale . pesa 20 kg
cuce senza fatica vari strati di jeans ( minimo 8 ) , la pelle e anche il cuoio !
la mia è prussiana del 1906 - ed è dotata di motore originale
Qui sotto Singer 99k del 1957. è a motore ed ha le stesse funzioni della 201, ma è di dimensioni più ridotte ( 3/4 size) - Di questa macchina ho anche la versione Res S con volantino più grande
e questa che chiamo Bianchina, è una Singer 221k tutta bianca datata 1952
Singer 503 a Roketeer del 1951
| Singer 503 A Roketeer del 1951 Necchi BU |